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CRISI: IMPRESE “INCASTRATE” TRA BANCHE E INSOLUTI, INTANTO LE AREE ARTIGIANALI APUANE SI SVUOTANO       A Massa raccolte 541 tonnellate di lubrificanti usati Il COOU: dati confortanti ma puntiamo a recuperare il 100%       DOMENICA 4 MARZO 2012 ESTETICA: L’ABUSIVISMO RUBA IL 50% DEL MERCATO, A BALNEARIA LA PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA CONTRO ACCONCIATORI E ESTETISTI “IRREGOLARI”       FREDDO/SPECULAZIONE: TUTTI I PREZZI DEGLI ORTAGGI DI STAGIONE, LA FILIERA CORTA NON SENTE IL FREDDO       TICKET SANITARI, “ESENTATO CHI PERDE IL LAVORO”       CANDIA: 360 ORDINANZE PER LA MESSA IN SICUREZZA, COLDIRETTI CHIEDE PIU’ TEM       MONTIGNOSO Montignoso e Kimbondo più vicine grazie a “Aiutiamoli a crescere”.       MONTIGNOSO Montignoso e Kimbondo più vicine grazie a “Aiutiamoli a crescere”.       NAUTICA: PIETRE A BORDO E SUPER DESIGNER, IL NUOVO “F-STONE MAGAZINE” IN ANTEPRIMA A SEATEC       COMUNICATO STAMPA COMITATO RINASCITA AULLA L._06.02.2012       SEATEC: I CAPITANI DI NAVE ITALIANI “DIVERSI” DAI COLLEGHI STRANIERI, QUERELLE INTERNAZIONALE AL SALONE DELLA SUBFORNITURA       NAUTICA: LA PRODUZIONE NAUTICA IN ITALIA,A SEATEC LA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA DI CNA       SESTO CONCORSO FOTOGRAFICO 2012 “SALVIAMO LE ALPI APUANE       SICUREZZA: CORSO PER COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ESECUZIONE DEI LAVORI      

MASSA

Storia di Massa: Le origini di Massa si possono far risalire al IX secolo, periodo a cui risalgono i due principali nuclei abitativi: "Massa prope frigidum" (Massa presso il frigido) chiamata poi Borgo Bagnoso, corrispondente all'attuale Piazza Aranci e "Loco ubidicitur Quarantula", cioè la corte del Padrone, che per Massa era il duca della tusca. Nel 1553 Massa, a seguito della morte di Ricciarda Malaspina, che con il suo matrimonio con Lorenzo Cybo aveva dato vita alla dinastia dei Cybo Malaspina, passa alla Signoria del figlio, Alberico Cybo Malaspina. Sotto il suo dominio la città vive un periodo di splendore e progresso. La campagna viene bonificata, viene costruita una zecca, fondate le industrie di carta e vetro. Viene ampliato ed abbellito l'attuale Palazzo Rosso in piazza Aranci, che a quei tempi era una semlplice casamento di campagna. Dopo la sua morte Massa passa sotto il governo di Alberico I, e in seguito di Alderano e della figlia Maria Teresa che nel 1741 sposerà l'erede di Francesco III, Ercole Rinaldo D'Este. Nel 1796 Massa viene occupata dai francesi, che arriveranno poi a occupare anche Carrara e la Lunigiana. Nel 1806 per decreto di Napoleone, Massa viene incorporata nel principato di Lucca, all'epoca governato dalla sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi. Sarà questo un cambiamernto di grande importanza politico amministrativo. Durante il periodo Napoleonico massa vive un periodo tumultuoso, durante il quale subirà un avviccendarsi di governi locali ed una pesante imposizione fiscale. Per decisione del Congresso di Vienna, Massa ritorna sotto il controllo degli Estensi, con Maria Beatrice D'Este che la farà annettere al Ducato di Modena. Nel 1859 l'egemonia estense termina e Massa diventa parte dello Stato Italiano.
Castelli a Massa: Tutta la zona di Massa, Carrara e della Lunigiana è un'antica e rigogliosa valle che si estende al confine tra Toscana e Liguria lungo l'asse del fiume Magra, da Pontremoli all'etrusca Luni. Questa è una zona ricca di storia e cultura, dalle sue strade passarono popoli, papi, imperatori, eserciti, mercanti.
La sua è una terra antica e profonda, che ha mantenuto nel tempo il suo fascino inalterato, e ancora si respira aria medievale, nei suoi borghi, nei suoi paesi, nella cultura, nella cucina. Testimoni di questo ricco ed importante passato sono i numerosi castelli che attraversano tutta la zona. Se ne contavano ben 160, ma solo una trentina è giunti ai nostri giorni ancora in buone condizioni. Ma sia che siano integri o solo rovine, rimangono sempre imponenti edifici capaci di trasmetterci il potere suggestivo ed intimidatorio che avevano nel passato.
Geografia di
Massa: altitudine m. 65 s.l.m. superificie comunale kmq. 93,8; La provincia di Massa Carrara si estende sul versante tirrenico delle Alpi Apuane percorsa dal torrente Carrione. Massa è caratterizzata da viuzze strette, irregolari, ed è ricca di monumenti Le stagioni ideali per visitare la provincia sono la primavera, periodo di fioritura e l'inverno per la neve che ricopre l'Appennino.
Monumenti a Massa: Palazzo Cybo Malaspina costruito nel XVII secolo (Massa). Rocca: complesso medievale e palazzo in stile rinascimentale (Massa).
Musei a Massa: Giardino Botanico delle Alpi Apuane (Pian della Fioba, Massa). Esposizione Permanente di Reperti Archeologici (Castello Malaspina, Massa): raccolta di materiale d'età romana e collezione paleontologica dell'età paleolitica e neolitica

MUSEO A MASSA INDIRIZZO DESCRIZIONE
Mostra Permanente Acquario Malacologica Marina Di Massa Lungomare Di Ponente TEL. 0585/242156-791440
ORARIO: TELEFONARE INGRESSO GRATUITO
Museo Archeologico Delle Statue- Stele Della Lunigiana Castello Del Piagnaro Pontremoli Le famose e misteriose statue-stele reperti acheologici della tarda preistoria e protostoria.
Museo Civico Del Marmo Viale Xx Settembre Carrara Attività, storia e tecniche estrattive del marmo.
Museo Del Castello Malaspina E Del Territorio Massese Via Del Forte, 15 Massa Ospitato nel castello Malasina troveromo materiali archeologici rinvenuti nel territorio massese.
Museo Di Storia Naturale Della Lunigiana Fortezza Della Brunella Aulla Ambienti naturali della Lunigiana.
Museo Di Storia Naturale E Dell'uomo Piazza Alberica Carrara Si divide in 3 sezioni
l'Eldorado - esposizione di ori precolombiani
L'evoluzione dell'uomo - dai primi mammiferi fino all'Homo sapiens
l'Ambra - resina fossile
Museo Etnografico Della Lunigiana Via Dei Mulini, 1 Villafranca In Lunigiana Situato in un antico mulino tratta della cultura Contadina rurale della lunigiana.
Museo Etnologico Delle Apuane Via Uliveti, 85 Massa Uno dei musei più completi della Toscana
Collezione etno-antropologica
sezioni comprendenti strumenti da lavoro, mezzi industriali e agricoli
Attività domestiche rurali e artigianali
Attività di estrazione e lavorazione del marmo
Museo Storico Di Arte Sacra Del Duomo Piazza Duomo, 1 Massa Il Museo di Arte Sacra, espone dipinti, arredi e oreficerie liturgiche.

Informazioni turistiche su Massa: Magia Bianca (Villafranca in Lunigiana): nel paese di Villafranca in Lunigiana, nei mulini del paese, possiamo trovare il museo etnografico: ci sono tutti gli attrezzi, i costumi e le cose della vita quotidiana, ma troviamo anche il reparto della magia bianca. E' costituito da erbe, da formule magiche, da spilli, pendoli e ferri del mestiere. La cosa più interessante è che ancora tutt'oggi la gente del paese usa i riti della magia bianca.
Gastronomiaa Massa: Bomba di riso, panigacci, torta di riso, testaroli, focaccette, polenta e capra, torte di verdura.
Vini di massa: Il Vino di Candia fa parte del percorso della strada del vino "Colli di Candia e di Lunigiana", un percorso interessante anche dal punto di vista naturalistico e storico culturale. Il Candia Colli Apuani è un vino DOC. Vino biancho, nelle versioni amabile, secco (comprese, per entrambi, le tipologie frizzanti) e Vin Santo. Ottenuti con vermentino bianco e albarola, trebbiano toscano, malvasia, e malvasia bianca lunga. Vermentino 70-80%; Albarola 10-20%; Trebbiano toscano e/o Malvasia 0-20%, con massimo 5% di Malvasia Bianca lunga Candia dei Colli Apuani Amabile o Abboccato (anche frizzante) colore: giallo paglierino più o meno intenso profumo: gradevole delicato, leggermente aromatico, caratteristico sapore: fruttato, amabile, armonico, vivace o tranquillo 11,5 °C. gradazione minima Candia dei Colli Apuani Secco (anche frizzante) colore: giallo paglierino più o meno intenso profumo: delicato, intenso, caratteristico sapore: asciutto, talvolta morbido, fruttato, pieno, armonico, con retrogusto amarognolo. 11,5 °C. gradazione minima Candia dei Colli Apuani Vin Santo colore: varia dal paglierino all'ambrato profumo: etereo, intenso, aromatico sapore: dal secco all'amabile, armonico
16,5 gradi gradazione minima Abbinamenti: pesce, in particolare molluschi, crostacei e frutti di mare, acciughe e minestre. Con prodotti locali come panigacci E per chiudere vin santo e dolce di castagnaccio. Oltre al vermentino negli ultimi anni va crescendo una discreta produzione di vini bianchi e rossi, i cosiddetti "vitigni internazionali", merlot e cabernet e vanno a posizionare le loro produzioni all'interno della Igt Toscana.
Artigianatoa Massa: ceste di giunco, figurine di gesso, lavorazione artistica dell'onice e del marmo.
Natura: Il Frigido nasce dai monti Sagro e Rasore coi canali Regolo e Fondone, e prende il nome Frigido dopo aver ricevuto le acque dall' omonima sorgente, poco a monte del paese di Forno. I suoi affluenti sono sulla sinistra il Torrente di Renara e, presso Canevara, il Fosso di Antona, consistente contributo idrico, per l'estensione del suo bacino di raccolta, che scorre prevalentemente su terreni impermeabili.

MASSESE CALCIO campionato di calcio di serie c girone b

Bellaria - Massese 1-2
Bellaria:
Niosi, Siniscalchi, Amaranti, Marta, Medri, Rizzo, Rossi (dal 15' st Bartolini), Brighi, Joung (dal 1' st Valeri), Liberti, (dal 30' st Girandi), Improta.
A Disposizione:
Finucci, Viroli, Teodorani, Vicini.
All. Varella
Massese: Nicastro, Coppola, Fiasconi, Vagnati, Garaffoni, Cipolli (15' st Rossi), Consumi, Chadi Chieikh Merai (15' st Buzzegoli), Bonuccelli, Bischeri (33' st Mariotti), Micchi.
A disposizione: Maffei, Longobardi, Recchi, Vaira.
All. Indiani.
Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto.
Reti: al 12' Liberti, al 24' st Rossi, al 32' st Bonuccelli.
Note: angoli 6-5 per la Massese, ammoniti Marta e Brighi, spettatori 350 per un incasso di circa 1600 €.
COMMENTO: La Massese fa il suo esordio in C2/B col botto: rimonta e vince con pieno merito in casa del Bellaria, e si propone per un campionato di livello. In vantaggio i padroni di casa dopo 11', grazie ad una splendida conclusione al volo di Liberti; Bellaria che controlla, Massese che prova a replicare, senza rendersi troppo pericolosa. Nella ripresa, il Bellaria scompare, e gli ospiti fanno il bello e il brutto tempo: al 70', Rossi trova il pareggio, con un bel diagonale da dentro l'area; e al 77', il gol partita, siglato da Bonuccelli con un bel colpo di testa, su cross dell'ottimo Bischeri. Bellaria da dimenticare.
Migliori in campo: Liberti (B), Bonuccelli (M)
Massese - Imolese 1-0
Massese (3-4-1-2):
Nicastro, Coppola, Fiasconi, Vagnati, Garaffoni, Consumi, Recchi (12'st Cipolli), Chadi (15'st Buzzegoli), Bonuccelli, Bischeri, Micchi (24'st Rossi) All.: Indiani
Imolese (4-4-2): Celeste, Briganti (23'st baldazzi), Di Giorgio, Guerri, Bova, Zaccanti, Negrini (20'pt Vado), Mambelli, Romanini, Botteghi, Manfredi (1'st Selleri) All.: Alessio
Arbitro: Zanchin di Biella
Marcatore: 31' pt Bischeri
Note: Spettatori 1047 per un incasso di € 9.500; ammoniti Bonuccelli, Niocastro, Di Giorgio; angoli 5 a 4 per l'Imolese.
Il Gol: Bischeri da 30mt inventa un sinistro micidiale che si insacca alla sinistra del portiere.
Commento: La Massese ha la meglio su una discreta Imolese, e ottiene la seconda vittoria, in altrettanti turni di campiobato. Toscani meno travolgenti del solito, anche se il predominio, contro una squadra imbottita di ragazzi, è stato piuttosto evidente. Al 32', Massese in vantaggio, grazie ad una sventola dalla distanza di Bischeri, che non lascia scampo al portiere. Gli opsiti provano la reazione, ma la Massese non si scompone, e anzi sfiora a ripetizione il raddoppio (colpito anche un palo). Finisce 1-0, giusto così.
Migliori in campo: Bischeri (M), Negrini (I)
Carrarese - Massese 0-0
Carrarese (4-4-2): Bremec, Citro, Bonatti, Caruso, Turi, Gallina, Koffi (14'st Giannusa), Tagliaferri, Lorenzini (26'st Pero Nullo), Nappi, Mordagà (23'st Ghizzani)
All.: Gobbo
Massese (3-4-1-2): Nicastro, Coppola, Garaffoni, Fisconi, Consumi, Vagnati, Chadi, Cipolli, Bischeri (14'st Rossi), Bonuccelli, Micchi (23'st Longobardi)
All.: Indiani
Arbitro: Caristia di Siracusa
Note: spettatori paganti 4146, angoli 6-6
Commento: Prima della partita, purtroppo, i soliti scontri tra teppisti, questa volta della Massese, e poliziotti: 3 feriti il bilancio. Durante la partita, inoltre, altri scontri tra tifosi massesi e polizia. Tornando al calcio. Il primo tempo di questo attesissimo derby non regala particolari emozioni: squadre combattive, ma anche estremamente caute, e preoccuparte di non lasciare spazi agli attaccanti. Leggermanete meglio senz'altro la Massese, dotata di un gioco più piacevole, ma la Carrarese chiude bene ogni varco. Il secondo tempo, è la fotocopia del primo: molto attenta la Carrarese a chiudere ogni spazio, Massese volenterosa ma importente. Risultato: non poteva essere diverso dallo 0-0 con cui si era iniziato, visto che non si è tirato mai in porta.
Migliori in campo: Bonatti (C), Chadi (M)
Massese - Castelnuovo 1-0
MASSESE: Nicastro, Coppola, Fiasconi (66` Recchi), Vagnati, Garaffoni, Recchi, Consumi, Chadi, Bonuccelli, Bischeri (76` Rossi), Micchi (60` Buzzegoli)
All.: Indiani
CASTELNUOVO: Careri, Nincheri, Pennucci, Fommei, Fanani, Macelloni M., Martelloni (82` Mariotti), Malventi (87` Grassi), Luconi, Pulzetti, Biggi (66` Laner)
All.: Fabrizio Tazzioli
ARBITRO: Marco Forconi (Aprilia)
RECUPERO: 7 minuti (2` pt + 5` st)
RETI: 87` Rossi (M)
AMMONITI: Coppola, Bischeri (M), Nincheri, Fanani, Luconi (C)
ESPULSI: 88` Chadi (M)
Commento: La Massese pesca il jolly che non ti aspetti, e abbatte il Castelnuovo con un gol quasi allo scadere, che le permette di volare in vetta alla classifica, in beata solitudine. Il pareggio, a dire il vero, era un risultato più equo, peer quel che si è visto in campo, con il solito Castelnuovo, molto ordinato e difficile da perforare, e pericoloso in avanti grazie a Biggi e Luconi. La Massese, però, può recriminare per un rigore fallito da Bonuccelli, al 17' (tiro sul palo). Il gol partita è giunto a 3' dal termine, grazie ad una combinazione tra due subentrati: Buzzegoli lancia Rossi, che con un tocco batte Careri, per il tripudio del pubblico di casa.
Migliori in campo: Garaffoni (M), Macelloni (C)
Sansovino - Massese 0-0
SANSOVINO: Benassi, Quondamatteo, Pagliucoli, Fara, Viviani, Fatone, Ruscio (59` Rossi A.), Camillucci, Tarpani (68` Bartoli), Meacci, Cantoro (90` Nolé)
ALL. Oliviero Di Stefano
MASSESE: Nicastro, Coppola, Fiasconi, Vagnati, Garaffoni, Recchi (61` Cipolli), Consumi, Buzzegoli, Bonuccelli, Bischeri (76` Longobardi), Rossi
ALL. Indiani
ARBITRO: Christian Taverna (Taurianova)
RECUPERO: 5 minuti (1` pt + 4` st)
AMMONITI: Meacci, Fara, Bartoli (S), Coppola, Buzzegoli (M)
ESPULSI: nessuno
Commento: Primo tempo davvero bello: gli ospiti giocano molto bene, mettendo sotto i toscani, anche senza riuscire a passare. Nella ripresa, invece, ecco la reazione della Sansovino, che risponde sul piano del gioco e delle occasioni, sfiorando il gol con Cantoro al 75' e Bartoli all'80. Finisce 0-0, comunque, un risultato giusto sicuramente giusto; e, per una volta, possiamo dire divertente.
Migliori in campo: Meacci (S), Buzzegoli (M)

 



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