L'Università della terza età è nata ufficialmente il 20 gennaio 1986 con atto notarile del dotto Luigi Maneschi. In realtà l' attività era già stata avviata da tempo nei locali messi a disposizione dalla Scuola Media Statale" Don Lorenzo Milani "di Ronchi di Marina di Massa.
Il primo Anno Accademico era infatti datato 1984/1985.
Scopo principale che ha spinto i Soci fondatori a dar vita all' Associazione è stato quello di contribuire all' incremento della cultura nel settore degli Anziani, mediante la realizzazione di corsi di studi, laboratori, conferenze e altre varie iniziative concrete per l'impiego del tempo libero. Il numero degli iscritti è andato sempre crescendo fino a raggiungere con il corrente Anno Accademico il numero di 83
L'organizzazione dell'Università della terza età presenta,questa articolazione:
Apertura dell'Anno Accademico
Di norma avviene con la prolusione di un esponente autorevole della cultura nazionale su tematica di grande rilevanza sul piano dell' attualità culturale. Ultimamente hanno aperto gli Anni Accademici il Prof Giuseppe Benelli dell'Università di Genova e l'ing, Gianmario Mozzi dell'Università di Pisa. La prolusione viene tenuta solitamente nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale, gentilmente messa a disposizione dall'Amministrazione Provinciale.
Corsi di studi
Sono previsti diversi indirizzi. Letterario, Scientifico, Storico-Geografico, Filosofico-Giuridico, Artistico-Religioso Medico-Psicologico, Attività motorie.
I Corsi sono tenuti, volontariamente e gratuitamente, da professori che insegnano o hanno insegnato in istituti scolastici cittadini. La partecipazione alle lezioni dei corsi da parte degli iscritti è libera, determinata esclusivamente dai loro interessi culturali. Il coinvolgimento degli iscritti alle lezioni è norma abituale, nella convinzione che l'attività mentale accresce la persona e ritarda l'invecchiamento.
L'Università offre ai suoi iscritti:
Laboratori di Pittura e di Ceramica.Di regola alla fine di ogni Anno Accademico vengono allestite mostre per il giusto riconoscimento del lavoro svolto con molta passione.
Conferenzieri per vivacizzare e stimolare l'attività culturale e per non farsi prendere dalla monotonia, ogni tanto le lezioni dei corsi prevedono questo momento collettivo di partecipazione degli iscritti, affidato a esperti riconosciuti su tematiche spesso indicate dagli iscritti stessi o suscitate in sede di discussioni.
Gite ricreative e momenti culturali. Nel tempo sono state visitate diverse rinomate località di regioni come Calabria,Emilia-Romagna, Liguria,Piemonte,Puglia, Veneto.
Occasioni come il Carnevale o la festa delle matricole, oltre ad essere stati momenti di accoglienza, hanno contribuito a cementare rapporti e amicizie.
I convegni regionali hanno favorito infine l'interscambio di conoscenze e di esperienze culturali ed umane.
Inoltre l'attenzione verso le popolazioni povere del mondo, gli emarginati e gli svantaggiati ha spinto l'intera Associazione a promuovere iniziative di solidarietà. L'aiuto in denaro, generosamente offerto, è stata la forma privilegiata di mobilitazione. L'attività dell'Università è senza fine di lucro. Vive ed opera attraverso le quote annuali di iscrizione e di eventuali contributi economici elargiti da Enti pubblici.
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