|
|
BUITA
Se vi addentrate per il sentiero al Santo sopra
Canevara sul vostro cammino incontrerete i ruderi
del paese di Buita, un antico insediamento le cui
notizie risalgono fin al 892 quando la Chiesa di
San Martino di Buita è nominata con quella
di Rocca Frigida del paese di Forno tra le dipendenze
della Pieve di S. Vitale di Mirteto.
Ne testimoniano l'esistenza del antico paese, le
decime raccolte dalla chiesa per finanziare la Terza
Crociata del 1188, nel XIV la Chiesa Romana e il
Regno di Sicilia.
Alla fine del 1400 il borgo inizia a decadere, e
nel secolo succesivo diviene molto probabilmente
solo abitazione stagionale per la Castagnicoltura.
Alcuni documenti del XVII secolo testimoniano la
presenza di "4 casette con solaro di mezzo"
e di 4 casette ad uso di seccatore.
Oggi del paese restano solo pochi ruderi del campanile
della chiesa, alcuni tratti di cinta muraria ed
qualche macina.
Sentiero per Buita
Sentiero Canevara - Al Santo - Buita
Dislivello 344m
Difficiltà: facile
Praticabile tutto l'anno
Percorribile in 1 ora
|
|
 |
|
 |
| Resti del campanile della chiesa |
Acquasantiera appartenuta
alla chiesa |
Segni di cristianizzazione o anche di confine, a seconda della loro ubicazione. |
|
|
|
 |
| Resti di una macina a forma di remo
probabilmente stemma del paese, forse di provenienza orientale. |
|
 |
| Particolare di un seccatoio. L'elemento in marmo è un archetto di monofora proveniente dalla chiesa di S. Martino |
|
 |
| Resto della chiesa di Buita |
|
 |
| Mura che si affacciano sul panorama |
|
|